La Taverna degli Elfi

BENVENUTI NELLA TAVERNA DEGLI ELFI!


PER INTERAGIRE CON GLI ALTRI TAVERNIERI È RICHIESTA UNA PREVIA E GRATUITA ISCRIZIONE!

GRAZIE DELLA VISITA E A PRESTO.

L'OSTE.

La Taverna degli Elfi

Un'accogliente Taverna silvestre per discutere di Natura, Medioevo, Celti e Fantasy!
 
IndiceFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi
Home del Forum:

Elvenpath,il sentiero degli Elfi

Menù della Taverna






Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Ho dimenticato la password
Tagboard
Amici degli Elfi


Ultimi argomenti
» Il Natale del gatto Romeo (Fiaba natalizia)
Mar Dic 08, 2015 2:38 pm Da AleTheElf

» La leggenda del Maneki neko (video)
Lun Ott 26, 2015 4:13 pm Da AleTheElf

» Largo,gente: arriva il sito di Romeo!
Lun Mag 11, 2015 9:28 pm Da AleTheElf

» La Pratica Con i Tarocchi
Lun Mar 23, 2015 7:40 pm Da Arwen

» ♥♥♥Ave Maria - Leo Rojas ♥♥♥
Dom Mar 01, 2015 6:42 pm Da Keewna

» Nature - Harmony
Dom Mar 01, 2015 5:42 pm Da Keewna

» Chirapaq, Świnoujście
Dom Mar 01, 2015 5:18 pm Da Keewna

» Bonus 30 punti Elven's top 100
Dom Ott 19, 2014 7:22 pm Da Jupiter

» Insolita richiesta
Ven Ago 01, 2014 7:29 am Da Tancredi

» Uther Pendragon (Medieval Music)
Sab Lug 12, 2014 2:30 pm Da Faun

Affiliati & Directories:
Clicca per sostenerci

Vota

Forum Topsite

Personal Blogs

Top science blogs

SiteBook

Altre Top››

Migliori postatori
Keewna
 
MichaelaFairy
 
AleTheElf
 
Arwen
 
Arwen71
 
FairyViolet
 
Cernunnos80
 
Straniero77
 
Barbanera
 
Faun
 
Seguici su Facebook

Condividere | 
 

 I concetti di Akh, ba e Ka

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Arwen
Druido
Druido
avatar

Messaggi : 590
Punti : 1363
Rinomanza dei post : 17
Data d'iscrizione : 07.09.11
Località : EternalFire

MessaggioTitolo: I concetti di Akh, ba e Ka   Mer Ott 05, 2011 9:33 pm

I concetti di ka,ba e akh vennero formulati per la prima volta all’interno dei Testi delle Piramidi.
Ka “la forza vitale dell’uomo”.Concetto spirituale del nutrimento, ka al plurale, kau, significava infatti nutrimento, cibo.

La tomba era luogo di trasfigurazione, sakhu, nel quale in base ai riti il defunto si trasformava in akh lo “spirito trasfigurato”. La conservazione del corpo era parte essenziale per l’ascensione al cielo, ove nell’emisfero settentrionale risiedeva l’akh che brillava insieme alle stelle “che ignorano la fatica”, cioè le stelle circumpolari.

L’altro concetto spirituale era il “ba”, la manifestazione animata e personale del morto, la capacità cioè di muoversi ed assumere qualsiasi forma voluta dal defunto. Il ba era spesso raffigurato come uccello a testa umana.


Il ba era sempre rappresentato come un uccello con la testa umana

Altri elementi della personalità umana che permettevano la sopravvivenza dell’uomo erano l’ombra, l’energia (hekau), il cuore ed il nome.

I teologi egizi si sono serviti di soluzioni diverse per tentare di risolvere il complesso problema vita-morte. Teologie che, se anche alle volte diverse, erano valide sotto un determinato aspetto. I teologi non hanno elaborato una teoria unica, rifuggendo da ogni sistematicità e proponendo invece solo “verità limitate”.

Nel rituale dell’apertura della bocca, nella scena 71, il dio Thot annuncia a Ra che ha modellato la statua del re … gli ha dato il soffio della vita, gli ha aperto la bocca affinché possa divenire un akh eccellente e il suo nome possa durare nell’eternità:
”Egli proteggerà le membra di colui che gli verserà l’acqua. Egli avrà potere sul pane, potere sulla birra. Egli uscirà come ba vivente, egli compirà le sue trasformazioni secondo il suo volere, in ciascuno dei luoghi ove è il suo ka”.

Gli egizi erano turbati dall’idea di cosa potesse accadere nell’aldilà, ne troviamo testimonianze sia nel “Dialogo di un disperato con il suo ba” e nelle diverse versioni del “Canto dell’Arpista”.
In quest’ultimo testo, per la prima volta apparso nella tomba del re Antef, si legge:

“ Io ho ascoltato i bei discorsi di Imhotep e di Herdedef, riferiti nelle loro parole ed in modo completo, ma dove sono mai (le loro tombe)?
Le loro mura sono distrutte, le loro sedi non ci sono più, come se non fossero mai esistite.
Nessuno è mai tornato di là, per raccontarci la propria condizione e situazione,
per placare il nostro cuore finché non andremo nel luogo dove loro sono (già) andati.
Quando a te rallegra il tuo cuore, per dimenticare il mio stato d’animo, è meglio per te.
Segui il tuo cuore finché vivi, poni mirra sulla tua testa …
Fai in modo che la tua felicità si accresca, non è ancora stanco il tuo cuore.
Segui il tuo desiderio ed il tuo godimento, agisci sulla terra come comanda il tuo cuore.
(Quando) viene per te quel giorno del lamento, Osiri non ascolta certo il loro lamento, ché il loro lamento non ha mai liberato il cuore di un uomo nella fossa.
Passa un giorno felice e non staccartene, osserva, non c’è nessuno al quale sia stato concesso di prendere le sue cose con sé (nell’aldilà), osserva, non c’è nessuno che sia tornato di qua o che ritornerà di nuovo”.

Per gli antichi egizi i rischi connessi alla “seconda morte” erano conseguenza della distruzione del corpo e dell’annullamento della personalità qualora non fossero stati eseguiti correttamente i rituali. In ciò vedevano un destino non solo di tormenti, ma di totale oblio. Solo la fede religiosa poteva aiutare l’uomo a superare i tanti ostacoli che incontravano nel difficile cammino attraverso il Duat, cioè il mondo sotterraneo.

A partire dal Nuovo Regno si evidenzia la netta distinzione tra terra e cielo e il Duat dove l’oscurità regna sovrana ed il mondo appare a volte rovesciato, tanto che a volte si è costretti a camminare a testa in giù e dove il defunto può essere privato del suo ba.

Secondo i Libri dell’Oltretomba, per il sovrano questo mondo era ostile, popolato di entità nemiche e mostri terribili. Identificato con il dio Ra, il faraone per mezzo di formule magiche poteva superare i molti pericoli durante la notte e risorgere con il dio-sole che respingendo l’attacco del serpente Apophis, ogni giorno all’alba assicurava la vittoria della vita sulla morte e dell’ordine sul caos.

_________________

Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://eternalfire.altervista.org
 
I concetti di Akh, ba e Ka
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
La Taverna degli Elfi :: Inside the Tavern :: La Taverna (OT) :: Storia :: Speciale Antico Egitto :: Cultura, Religione e Società-
Andare verso: