La Taverna degli Elfi

BENVENUTI NELLA TAVERNA DEGLI ELFI!


PER INTERAGIRE CON GLI ALTRI TAVERNIERI È RICHIESTA UNA PREVIA E GRATUITA ISCRIZIONE!

GRAZIE DELLA VISITA E A PRESTO.

L'OSTE.

La Taverna degli Elfi

Un'accogliente Taverna silvestre per discutere di Natura, Medioevo, Celti e Fantasy!
 
IndiceFAQCercaLista utentiGruppiRegistrarsiAccedi
Home del Forum:

Elvenpath,il sentiero degli Elfi

Menù della Taverna






Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Recuperare la parola d'ordine
Tagboard
Amici degli Elfi


Ultimi argomenti
» Il Natale del gatto Romeo (Fiaba natalizia)
Mar Dic 08, 2015 2:38 pm Da AleTheElf

» La leggenda del Maneki neko (video)
Lun Ott 26, 2015 4:13 pm Da AleTheElf

» Largo,gente: arriva il sito di Romeo!
Lun Mag 11, 2015 9:28 pm Da AleTheElf

» La Pratica Con i Tarocchi
Lun Mar 23, 2015 7:40 pm Da Arwen

» ♥♥♥Ave Maria - Leo Rojas ♥♥♥
Dom Mar 01, 2015 6:42 pm Da Keewna

» Nature - Harmony
Dom Mar 01, 2015 5:42 pm Da Keewna

» Chirapaq, Świnoujście
Dom Mar 01, 2015 5:18 pm Da Keewna

» Bonus 30 punti Elven's top 100
Dom Ott 19, 2014 7:22 pm Da Jupiter

» Insolita richiesta
Ven Ago 01, 2014 7:29 am Da Tancredi

» Uther Pendragon (Medieval Music)
Sab Lug 12, 2014 2:30 pm Da Faun

Affiliati & Directories:
Clicca per sostenerci

Vota

Forum Topsite

Personal Blogs

Top science blogs

SiteBook

Altre Top››

Migliori postatori
Keewna
 
MichaelaFairy
 
AleTheElf
 
Arwen
 
Arwen71
 
FairyViolet
 
Cernunnos80
 
Straniero77
 
Barbanera
 
Faun
 
Seguici su Facebook

Condividere | 
 

 Paleolitico e Neolitico

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Arwen
Druido
Druido
avatar

Messaggi : 590
Punti : 1363
Rinomanza dei post : 17
Data d'iscrizione : 07.09.11
Località : EternalFire

MessaggioOggetto: Paleolitico e Neolitico   Ven Nov 04, 2011 11:05 pm

Paleolitico

Per molto tempo si è creduto che l’Egitto non avesse conosciuto “l’età della pietra”; invece, non soltanto è esistito il Neolitico egiziano, ma anche il Paleolitico, anche se è impossibile, allo stato attuale delle conoscenze, vedere qualche legame tra gli occupanti della valle del Nilo durante questo periodo e quelli delle epoche successive. Le condizioni di vita, d’altronde, erano totalmente differenti, il clima non era lo stesso, era più umido e, senza dubbio, più vicino all’attuale clima equatoriale; il Nilo copriva tutta la valle, che ora occupa soltanto a metà, permettendo così di vivere anche nelle zone che adesso sono desertiche.
Solo alla fine del Paleolitico il clima ha subito quella degradazione progressiva che ha portato, nel Neolitico, a condizioni di vita molto simili a quelle dell’epoca moderna. Ci sono prove che la valle del Nilo è stata sempre abitata dall’uomo e alcuni studi tenderebbero a dimostrare che gli antenati di questo popolo, in anticipo rispetto agli altri popoli mediterranei, avrebbero coltivato nell’Alto Egitto orzo e grano sin dall’epoca paleolitica (13000 a.C. circa). Questa ipotesi è stata scartata ma sembra comunque sicuro che l’orzo era consumato, se non coltivato, a ovest della valle del Nilo sin dall’VIII millennio a.C..

NEOLITICO


Gli scavi hanno provato l’esistenza dì un Neolitico egiziano; l’arte della pietra lavorata e della ceramica, come l’agricoltura e l’allevamento, vi erano conosciuti già molto tempo prima che fosse utilizzato il rame. Durante il Neolitico l’aspetto della valle cambia completamente: il clima diventa sempre più simile a quello attuale, il Nilo si restringe e non occupa più tutta la valle, l’Egitto si popola stabilmente poiché l’inaridimento dei territori limitrofi e la loro trasformazione in deserto fa si che la popolazione si concentri sulla stretta striscia di terra resa fertile dal Nilo. Queste popolazioni neolitiche si possono a tutti gli effetti considerare gli antenati diretti degli egiziani di epoca dinastica.
Essi non appartenevano a un’unica razza, erano già il risultato di una mescolanza tra individui di tipo mediterraneo (i Cusciti-Camiti) e il tipo negroide, che proveniva anch’esso dalle razze del Paleolitico recente. Il primo nucleo dell’Egitto è costituito da contadini, ed è interessante notare che questo nucleo, alla base di tutto, era già presente in epoca neolitica, cioè intorno al VI millennio a.C.. Queste date servono solo a dare un’idea di massima, le uniche precise sono quelle fornite dal carbonio 14 per la cultura di el-Fayum (5500-5000 a.C.), e di el-Omari (4000 a.C.). Gli strumenti di questi primi egiziani erano in pietra, la selce si distingue per la precisione con cui è lavorata, e questo è un tratto che caratterizzerà sempre la lavorazione della pietra in Egitto.
La maestria degli artigiani delle epoche successive può essere spiegata soltanto attraverso una lunga tradizione di tagliatori di selce di cui erano i continuatori, per non dire i discendenti, al punto che continuarono a creare le stesse forme. Questi primi abitanti della valle vivevano in capanne collettive, allevavano animali domestici (tra essi il bue, il montone e la capra) e avevano addomesticato il cane, che probabilmente li aiutava nel controllo del gregge e nella caccia, attività che, assieme alla pesca, dava un apporto non secondario all’alimentazione della comunità.
Essi sapevano anche coltivare, conoscevano il grano e l’orzo e abbiamo anche ritrovato alcuni dei loro strumenti, zappe a pietra e falcetti di selce. Il grano era conservato in silos d’argilla e veniva frantumato con macine piatte, molto simili, come del resto i falcetti, a quelle che si useranno in epoca storica. Infine, già in questo periodo, si conciavano le pelli, si tessevano stuoie o stoffe, si cuciva, si intrecciavano cesti e panieri. Si fabbricava anche una ceramica molto grossolana e si facevano arpioni, braccialetti e aghi d’osso.
C’era già un culto dei morti, che venivano interrati nelle vicinanze del villaggio, in fosse ovali, su un fianco e in posizione fetale. La cultura neolitica, insomma, pone le basi, fornendo tutti gli elementi materiali, alla civiltà egiziana vera e propria, e delinea il paesaggio umano della valle del Nilo, fondandovi i primi siti permanenti e dissodando i terreni di coltura. Si conoscono tre tipi di culture neolitiche in Egitto, due al nord, ai confini del delta, vicino al Fayum e nel Medio Egitto, il terzo a sud, nell’Alto Egitto. E importante notare che, già in questo periodo, il paese presentava due focolari di culture differenti, uno al nord e uno al sud, e questo potrebbe spiegare perché gli egiziani sono rimasti fedeli cosi a lungo alla divisione in due parti del loro paese, anche se, geograficamente, non si tratta di due zone nettamente distinte; tra l’altro, la zona marittima del delta, caratterizzata da un clima mediterraneo, probabilmente non era nemmeno abitata in quest’epoca, quindi la distinzione fra nord e sud era ancora meno giustificata, e si può perciò supporre che abbia avuto origini etniche o semplicemente storiche.

Fonte

_________________

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://eternalfire.altervista.org
 
Paleolitico e Neolitico
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
La Taverna degli Elfi :: Inside the Tavern :: La Taverna (OT) :: Storia :: Speciale Antico Egitto :: Storia e Archeologia-
Andare verso: