La Taverna degli Elfi

BENVENUTI NELLA TAVERNA DEGLI ELFI!


PER INTERAGIRE CON GLI ALTRI TAVERNIERI È RICHIESTA UNA PREVIA E GRATUITA ISCRIZIONE!

GRAZIE DELLA VISITA E A PRESTO.

L'OSTE.

La Taverna degli Elfi

Un'accogliente Taverna silvestre per discutere di Natura, Medioevo, Celti e Fantasy!
 
IndiceFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi
Home del Forum:

Elvenpath,il sentiero degli Elfi

Menù della Taverna






Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Ho dimenticato la password
Tagboard
Amici degli Elfi


Ultimi argomenti
» Il Natale del gatto Romeo (Fiaba natalizia)
Mar Dic 08, 2015 2:38 pm Da AleTheElf

» La leggenda del Maneki neko (video)
Lun Ott 26, 2015 4:13 pm Da AleTheElf

» Largo,gente: arriva il sito di Romeo!
Lun Mag 11, 2015 9:28 pm Da AleTheElf

» La Pratica Con i Tarocchi
Lun Mar 23, 2015 7:40 pm Da Arwen

» ♥♥♥Ave Maria - Leo Rojas ♥♥♥
Dom Mar 01, 2015 6:42 pm Da Keewna

» Nature - Harmony
Dom Mar 01, 2015 5:42 pm Da Keewna

» Chirapaq, Świnoujście
Dom Mar 01, 2015 5:18 pm Da Keewna

» Bonus 30 punti Elven's top 100
Dom Ott 19, 2014 7:22 pm Da Jupiter

» Insolita richiesta
Ven Ago 01, 2014 7:29 am Da Tancredi

» Uther Pendragon (Medieval Music)
Sab Lug 12, 2014 2:30 pm Da Faun

Affiliati & Directories:
Clicca per sostenerci

Vota

Forum Topsite

Personal Blogs

Top science blogs

SiteBook

Altre Top››

Migliori postatori
Keewna
 
MichaelaFairy
 
AleTheElf
 
Arwen
 
Arwen71
 
FairyViolet
 
Cernunnos80
 
Straniero77
 
Barbanera
 
Faun
 
Seguici su Facebook

Condividere | 
 

 Il Capodanno Celtico

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
AleTheElf
L' Oste
L' Oste
avatar

Messaggi : 782
Punti : 1097
Rinomanza dei post : 53
Data d'iscrizione : 21.10.10
Località : Siracusa, Sicilia

MessaggioTitolo: Il Capodanno Celtico   Lun Nov 15, 2010 11:37 am

Sappiamo che a Samhain, nome celtico del Capodanno, si aprono le porte fra il Regno dell’Aldiqua e l’Altromondo.
Secondo i Celti i morti risiedevano in una terra di eterna giovinezza e di felicità, molto spesso descritta come un’isola beata, e ritenevano che in certe occasioni potessero soggiornare sulle colline insieme al misterioso Popolo Fatato.
Nella notte di Samhain tutte le leggi dello spazio e del tempo erano sospese, permettendo agli spiriti dei morti e talora anche dei vivi di passare liberamente da un mondo all’altro. Il confine invalicabile fra l’Aldiqua e l’Altromondo si faceva più sottile e cedevole, permettendo alle anime di mostrarsi o di comunicare con i viventi.
Per questa ragione sono nate e si sono consolidate le celebrazioni in onore dei defunti, tradizioni giunte fino ai giorni nostri con qualche rituale che si mantiene inalterato nel tempo – per esempio, accendere i lumini sulle tombe – anche se nessuno sa o ricorda più perché «si usa fare così».
Tradizionalmente il Capodanno Celtico si celebra a partire dal tramonto del sole, tra il 30 ottobre e il 1° novembre. Questo era il momento più solenne e importante dell’antico: rappresentava il rinnovamento dell’anno, la fine e l’inizio di un ciclo in natura, nella vita quotidiana e nella sfera più intima e profonda della vita stessa, la spiritualità. Questo Capodanno segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, la notte era più lunga del giorno e l’anno nuovo si raffreddava gradualmente nella sua metà oscura e sotterranea.
Samhain era chiamato anche Trinoux Samonia, ovvero “Tre Notti di Fine Estate” e i festeggiamenti si protraevano per tre giornate. Secondo lo scrittore Alfredo Cattabiani: «Anche la festa di San Martino di Tours, che si celebra l’11 novembre, è un “capo d’anno” perché si riallaccia al Samhain Celtico che durava per una decina di giorni».
«Che anticamente l’11 novembre coincidesse con un inizio del ciclo annuale» aggiunge l’antropologo Eraldo Baldini «e che ciò si sia poi stratificato nella complessità dei calendari, sembrano testimoniarlo dati non solo folkloristici. Un tempo, infatti, “A San Martino cominciava l’attività dei tribunali, delle scuole e dei Parlamenti, si tenevano le elezioni municipali, si pagavano fittanze, rendite e locazioni, venivano rinnovati i contratti agrari oppure si traslocava”, tant’è vero che ancora oggi si dice ‘far San Martino’ per traslocare.»

Per maggiori dettagli: trigallia.com

_________________

Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://elvenpath76.blogspot.com/
 
Il Capodanno Celtico
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Preparazioni per il capodanno....da paura....
» buon natale
» dicembre a stoccolma
» Goteborg
» Capodanno...pre e post

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
La Taverna degli Elfi :: Le Stanze superiori :: La Stanza dei Celti :: Religione-
Andare verso: